notizie di lunedì 17 luglio 2017 chiudi
Controlli a distanza con il badge: lavoratore reintegrato
Il badge integrato con un sistema di radiofrequenza che invia un segnale all’azienda, consentendo di monitorare in tempo reale ingressi, uscite, permessi, pause e sospensioni dell’attività lavorativa, nonché fare confronti tra un dipendente e l’altro, è da considerarsi uno strumento di controllo invasivo del personale La Corte di Cassazione ha così confermato, nella Sentenza n. 17531 del 14 luglio 2017, la pronuncia del giudice di seconde cure, che aveva definito i badge con tecnologia Rfid quali “strumenti di controllo a distanza e non mero rilevatore di presenza, tenuto conto che il sistema in oggetto consente di monitorare immediatamente i dati di tutti i dipendenti, realizzando così un controllo continuo, permanente e globale”, condannando l’azienda alla reintegra del lavoratore.Controlli a distanza con il badge: lavoratore reintegrato

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